Confindustria Assotravel (Associazione Nazionale Agenzie di Viaggio e Turismo) è tra i primi firmatari del Manifesto Community First che riflette lo sforzo, interamente italiano, di regolamentare un mondo (quello web ed in particolare quello dei social network) alquanto dinamico e articolato che sfugge a ogni tentativo di controllo.
Il documento si compone di dieci punti di principio, dieci suggerimenti per le aziende e le istituzioni che provengono direttamente dai destinatari delle loro comunicazioni: le persone. Oltre quindi nel riferirsi ai nuovi strumenti come facebook e altri social network specifici, il manifesto è altamente innovativo proprio per il suo approccio totalmente web 2.0 e cioè trovando la sua stessa ragione d'essere nel porre come proprio punto di riferimento gli interlocutori cui intende rivolgersi.
In merito il presidente di Confindustria Assotravel, Andrea Giannetti ha dichiarato: "Come Assotravel siamo attentissimi da sempre ai temi delle tecnologie e degli strumenti per comunicare. Il settore dei viaggi e vacanze ha un rapporto con il web del tutto particolare essendo "turismo", e le sue declinazioni, le parole in assoluto più cliccate.
I social network, e tutto il mondo del web 2.0, rappresentano una grande opportunità per dimostrare ed esaltare il proprio valore aggiunto.
Ma rappresenta anche uno stimolo per un miglioramento continuo che deriva dal saper ascoltare clienti e potenziali clienti e rispondere alle loro sollecitazioni scoprendo errori, ma anche insperati vantaggi e opportunità.
Il settore delle agenzie di viaggio ha molte cose da innovare e di cui dotarsi ed è proprio nell'occhio del ciclone", si può citare Mao allora: "c'è una grande confusione sotto il cielo e la situazione è eccellente".
Non è un caso allora che il turismo sia rappresentato proprio da Assotravel tra i primi firmatari del manifesto, questo dimostra che stiamo lavorando, studiando e attrezzandoci."
Anche Cesare Andrisano, Responsabile ICT Assotravel, ha commentato: "approcciare ai social network senza una strategia può essere controproducente e allora occorre capire bene quali sono i propri obiettivi che non devono essere trovare qualcosa da fare in tempo di crisi.
Il manifesto Community First è una vera e propria bussola e, a ben guardare, un vero e proprio canovaccio, per le imprese e quindi per tour operator e agenzie di viaggio, per definire il proprio progetto di presenza sui social network".
Il documento si compone di dieci punti di principio, dieci suggerimenti per le aziende e le istituzioni che provengono direttamente dai destinatari delle loro comunicazioni: le persone. Oltre quindi nel riferirsi ai nuovi strumenti come facebook e altri social network specifici, il manifesto è altamente innovativo proprio per il suo approccio totalmente web 2.0 e cioè trovando la sua stessa ragione d'essere nel porre come proprio punto di riferimento gli interlocutori cui intende rivolgersi.
In merito il presidente di Confindustria Assotravel, Andrea Giannetti ha dichiarato: "Come Assotravel siamo attentissimi da sempre ai temi delle tecnologie e degli strumenti per comunicare. Il settore dei viaggi e vacanze ha un rapporto con il web del tutto particolare essendo "turismo", e le sue declinazioni, le parole in assoluto più cliccate.
I social network, e tutto il mondo del web 2.0, rappresentano una grande opportunità per dimostrare ed esaltare il proprio valore aggiunto.
Ma rappresenta anche uno stimolo per un miglioramento continuo che deriva dal saper ascoltare clienti e potenziali clienti e rispondere alle loro sollecitazioni scoprendo errori, ma anche insperati vantaggi e opportunità.
Il settore delle agenzie di viaggio ha molte cose da innovare e di cui dotarsi ed è proprio nell'occhio del ciclone", si può citare Mao allora: "c'è una grande confusione sotto il cielo e la situazione è eccellente".
Non è un caso allora che il turismo sia rappresentato proprio da Assotravel tra i primi firmatari del manifesto, questo dimostra che stiamo lavorando, studiando e attrezzandoci."
Anche Cesare Andrisano, Responsabile ICT Assotravel, ha commentato: "approcciare ai social network senza una strategia può essere controproducente e allora occorre capire bene quali sono i propri obiettivi che non devono essere trovare qualcosa da fare in tempo di crisi.
Il manifesto Community First è una vera e propria bussola e, a ben guardare, un vero e proprio canovaccio, per le imprese e quindi per tour operator e agenzie di viaggio, per definire il proprio progetto di presenza sui social network".
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